Google Ads


Google AdWords permette di creare campagne pubblicitarie molto specifiche e mirate, in cui sono sempre sotto controllo molti aspetti fondamentali:

Chi vede gli annunci pubblicitari

Il target di destinazione viene scelto per luogo geografico, per lingua, per ricerche che fa online, per argomenti e per interessi. Tutto ciò viene definito con voi in base al vostro business.

Quanto è la spesa

In ogni campagna si imposta un budget giornaliero che permette di tenere sempre sotto controllo la spesa PPC, Pay Per Clic, dei vari clic effettuati sugli annunci. Quindi la spesa può essere scelta a piacimento, spesso però si parte da qualche € al giorno

Quali risultati si ottengono ?

La potenza è nulla senza il controllo! Ogni campagna avrà una o più landing page in cui le persone atterreranno dopo aver cliccato sugli annunci, e da lì se ne monitorerà la navigazione e la conversione, ossia il raggiungimento degli obiettivi che la campagna si prefigge.

Relativamente alle campagne pubblicitarie, ci sono delle domande abbastanza frequenti, a cui è bene poter rispondere.

  •  Quanto è complesso l’account che si deve creare? L’account Google AdWords di un cliente non è di per sè complesso: è un account Google, possibilmente lo stesso in cui sono già attivi Analytics, Tag Manager e Search Console del sito da promuovere, che andranno poi sfruttati ed agganciati. Nel caso in cui non fosse presente un account AdWords, mi occuperò io della creazione e della configurazione, e spesso anche dell’aggiunta di un piccolo bonus da poter sfruttare in clic (50 €, 75 €, 120 € fino anche a 200 €).
    Dentro all’account verranno poi create campagne e relativi gruppi di annunci, la cui complessità è variabilissima.
  • Quale parte dell’investimento serve a pagare i clic di Google e quale invece serve alla gestione?In ogni offerta che produco sono chiaramente distinti i costi di gestione da quelli che sono gli investimenti per le campagne pubblicitarie, così come sono chiaramente distinte poi le fatture: mentre io fatturo la gestione, sarà Google a fatturare direttamente i costi delle campagne. In questo modo si può garantire la massima trasparenza, e la coerenza con le linee guida che Google stesso detta.
  • Quanto frequente è la manutenzione o l’aggiornamento delle campagne? Le campagne devono essere mantenuti sotto controllo quotidianamente. I controlli possono essere più o meno approfonditi, a seconda di vari fattori: numero di campagne e numero di gruppi di annunci e loro complessità, fluttuazione stagionale del mercato, budget investito, fluttuazione della presenza della concorrenza, revisione degli obiettivi, ecc.
    Non sempre a seguito dei controlli servono manutenzioni e aggiornamenti delle campagne: a volte servono piccoli aggiustamenti, altre volte vengono sospese intere campagne per crearne di nuove, altre volte ancora la situazione può risultare stabile o con dati insufficienti ad azioni migliorative… per cui continua il monitoraggio, a cui seguono manutenzioni e aggiornamenti ogni volta sia necessario farne.
  • Quanti canali è bene attivare? Rete di ricerca, display, shopping… In base agli obiettivi che ci si pone ed ai budget di investimento vanno scelte le giuste reti. La rete shopping è dedicata agli e-commerce, quindi ha specifiche tecniche particolari. Le campagne remarketing necessitano di elenchi di remarketing popolati, quindi servono o elenchi pronti o il tempo di crearli. Per il resto, si scelgono in base all’analisi preliminare.
  • Ho bisogno di una landing page dedicata alle campagne pubblicitarie per ottenere risultati migliori? E’ altamente consigliata. Avere una landing page, o meglio una landing page per ogni campagna e quindi per ogni obiettivo/target, consente di indirizzare le persone che cliccano sugli annunci in una pagina contestuale, che offre loro esattamente quello che cercavano, in cui grafica e testo sono ottimizzati per rendere il più semplice possibile il completamento dell’azione che ci aspettiamo che compiano.
  • Come vengono monitorati gli eventi e le conversioni delle persone che cliccano sugli annunci delle campagne pubblicitarie?Gli eventi e le conversioni sono monitorati con i sistemi di Google, in modi che possono variare leggermente uno dall’altro. Personalmente il metodo che maggiormente sfrutto è composto da Tag Manager, Analytics e AdWords… configurati in modo che parlino tra di loro.
  • Ogni quanto è importante avere una reportistica dettagliata? Sono sufficienti i dati di Google AdWords come clic, impression, CTR e conversioni? In base alla complessità delle campagne pubblicitarie attive e all’andamento stagionale piuttosto che al budget investito, la cadenza della reportistica può essere molto variabile, così come possono essere molto variabili i dati in essa inseriti.
    Sicuramente avere dati complessivi relativi a clic, impression, CTR e conversioni non è sufficiente… perchè sono dati troppo limitati, che non approfondiscono la situazione e non ne danno un quadro completo.